“La vita può essere meglio di così” 12
Pubblicato da sdrammaturgo su Lunedì 9 Settembre 2007
O anche di così
Ma soprattutto di così
Un appunto
Tralasciando Le Vibrazioni che si atteggiavano a rockettari dannati di fronte ad una folla di boy scout; tralasciando la fusione tra tifo da stadio e fede religiosa (i due massimi orrori concepibili che si uniscono); tralasciando la diretta su Rai Uno in cui si ostentava una gioia di vivere ebete mentre si demonizzavano il piacere e la libera ricerca; tralasciando insomma i particolari più macroscopici di queste Woodstock della barbarie, c’è un aspetto che – se possibile – mi turba maggiormente: nel Santuario di Loreto è conservata quella che dicono essere la Santa Casa di Nazareth, “dove, secondo la tradizione, la Vergine Maria nacque e visse e dove ricevette l’annuncio della nascita miracolosa di Gesù; secondo la tradizione cattolica, quando Nazareth, dove la Santa Casa si trovava, stava per essere conquistata nuovamente dai musulmani, che nel 1291 cacciarono via definitivamente i cristiani da Gerusalemme, un gruppo di angeli prese la Casa e la portò in volo fino a Loreto, transitando dapprima a Tersatto in Croazia e poi, essendo preda molto spesso di ladri oltre che di pellegrini, giunse nelle Marche arrivando a Loreto in più tappe (per questo motivo la Madonna di Loreto è venerata come Patrona degli aviatori) - ma “in realtà, alcuni studi e dei documenti ritrovati hanno confermato che il trasporto avvenne per mare su navi crociate”. E fin qui facciamo finta che vada tutto bene. Ora, però, il pensiero che anche un solo individuo tra i cinquecentomila capi di bestiame umano ammassati all’Agorà dei Giovani possa credere alla storia degli angioletti della SDA addetti al trasporto di materiali edili e che ci siano voluti studi e documenti per dimostrare che magari quei quattro sassi sono arrivati dalla Palestina nelle Marche in altra maniera, personalmente mi inquieta non poco - quasi quanto l’immagine qua sotto
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