Qui giace lo Zoppo, pleonastico suo malgrado e sdrammaturgo per necessità. Fu il Tappo che sfatò la regola della L. Con l’ultimo fiato che aveva in corpo sbagliò un congiuntivo.
Pubblicato da sdrammaturgo su Giovedì 11 Maggio 2008
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Mac Danzig, campione di lotta, vegano____________Michele Cucuzza, cojone generico, carnivoro
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Mangiare cinghiale non ti trasforma in Rambo.
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Post Scriptum
Peraltro, se utilizzi l’appellativo femminuccia et similia, il tuo ridicolo maschilismo ti qualifica per ciò che sei e se la tua virilità si misura in base al consumo di salsicce, se la tua mascolinità è strettamente legata alla cottura della bistecca, se ti senti più uomo di fronte ad un’amatriciana…beh, devi rivedere un attimo la tua virilità.
Non c’è stato il tempo neppure per illuderci: Daniele Luttazzi è stato di nuovo epurato, stavolta dall’emittente La7, i cui dirigenti avevano firmato con lui un contratto che - a detta delle alte sfere dell’emittente - gli lasciava massima libertà. Si è scoperto poi che i dirigenti intendevano “massima libertà previa concessione e revocabile arbitrariamente in qualsiasi momento”.
Stavolta la scusa impugnata per censurare il grande autore satirico è stata quella dell’offesa ai danni di Giuliano Ferrara. E di nuovo la solita solfa sulla volgarità, su cosa è e cosa non è satira, sulla legittimità di alcune battute.
Insomma, un copione già visto: ignoranti in malafede al soldo di potenti che diseducano artatamente il pubblico su questioni culturali per poter punire ogni “abuso di libertà di espressione”.
“Parole forti, certo”, si legge sull’articolo di Repubblica.it, il quotidiano che ti fa rimpiangere l’informazione fatta dal tuo barbiere.
Il talento e la verità non te li perdona nessuno.
Poverino, Ferrara si è offeso. Pensa come ci saranno rimaste l’Urina e le Feci.
Pubblicato da sdrammaturgo su Lunedì 2 Settembre 2006
Morti di serie A
Morti di serie B
L’11 settembre 1973 gli Stati Uniti d’America, nella persona di Henry Kissinger, finanziarono il golpe in Cile di Augusto Pinochet.
Fu un genocidio: migliaia di vittime innocenti, sostenitori di Salvador Allende torturati, donne fatte stuprare da cani, per la tragedia che segnò l’inizio di una delle dittature più cruente che la storia ricordi.
Nel suo cortometraggio sull’11 settembre 2001, Ken Loach fa dire al protagonista, un dissidente sopravvissuto a quel massacro:“Noi non dimenticheremo i vostri morti, purché voi non dimentichiate i nostri”.
L’Occidente tende a disinteressarsi di tutti gli spargimenti di sangue che ha (o meglio, che dovrebbe avere) sulla coscienza, come se non gli riguardassero.