Beati i poveri, perché moriranno prima

Archive for luglio 2007

TeleGGiornale

Posted by sdrammaturgo su 22 luglio 2007

Pa pa paa papa paaaaaaaa – paa pa pa pa pa paa papaaaaaaaa.

Buonasera. A causa dello sciopero dei giornalisti indetto per il rinnovo del contratto di Gilberto il Bibitaro, quest’edizione del telegiornale andrà in onda in forma ridotta per rubare la formula a Daniele Luttazzi.

– Scalatore solitario raggiunge la cima dell’Everest. Solo che ora non riesce più a scendere.

– Muore suicida psichiatra che lavorava con i bambini autistici. Si sarà sentito un po’ incompreso.

– Lunga intervista ieri sera al nostro Speciale Politica con l’ex ministro Maurizio Gasparri. Ecco i passi salienti:

INTERVISTATORE: “Onorevole Gasparri, il Governo Prodi ha risanato i conti, ma crede che riuscirà a ridurre la pressione fiscale?”

GASPARRI: “Uhuhuh”

INTERVISTATORE: “Quale scenario internazionale si prospetta dopo gli attentati sventati a Londra?”

GASPARRI: “Uhuhuh aaah aaah aaah”

INTERVISTATORE: “In seguito al grande successo del Family Day, il progetto Dico sembrerebbe definitivamente accantonato…”

GASPARRI: “Uh aaah uh aaah uh aaah”

INTERVISTATORE: “Grazie mille, signor ministro. Ecco, prenda una banana”

GASPARRI: “Uh”

– Svolta sul caso Carlo Giuliani: si tratterebbe di suicidio. Anna Maria Franzoni ha subito preso la palla al balzo dichiarando che il figlioletto Samuele si sarebbe tolto la vita per non essere secondo al Piccolo Tommaso.

– Prosegue l’ondata di maltempo che si è abbattuta su tutto il Nord-Italia. Colleghiamoci con il nostro inviato:

GIORNALISTA IN STUDIO: “Allora, dicci com’è la situazione lì”

INVIATO: “Te dirò, fa freschetto, ma tutto sommato se sta bene. C’è ‘sta nuvola qua sopra che però non me la racconta giusta”

G.I.S.: “Eh sì, dice che piove”

INVIATO: “Ma d’altronde è il tempo suo”

G.I.S.: “Fioccherà?”

INVIATO: “Oh, ma lo sai che ti dico? Che si fa freddo se coprimo, si fa caldo se spojamo”

G.I.S: “C’hai ragione, c’hai”

INVIATO: “Da qui è tutto, linea allo studio”

Nel frattempo il caldo torrido travolge il Centro-Sud e se dio vuole farà strage di vecchi.

– Ritrovato negli archivi dell’Università Pontificia un antico manoscritto risalente al XIII secolo. Si tratterebbe di un porno nascosto dai seminaristi durante la ricreazione sotto una mattonella sollevata.

– Sfiorata la tragedia sul Lago di Como: un uomo è morto annegato, ma per fortuna era albanese.

– La Lega intanto respinge le accuse di razzismo e lo fa in grande stile organizzando una conferenza generale per chiarire le proprie posizioni in merito. Titolo dell’incontro Perché non ce l’abbiamo con i negri e con i froci.

– Sono stazionarie le condizioni del ragazzo rimasto vittima sabato notte di un grave incidente stradale: sempre morto.

– Un poliziotto ha stuprato due bambine di cinque anni. L’Italia intera si stringe a cerchio intorno all’agente: la ragazzine sono due facinorose frequentatrici di centri sociali che spaccano le vetrine ed occupano gli edifici pubblici. “Chi va contro le forze dell’ordine dovrebbe vergognarsi” ha detto l’esponente di AN Ignazio La Russa “Questi ragazzi rischiano la vita ogni giorno per aggredire il prossimo!”.

– Gossip: la strappona che ho raccattato l’altra sera in un night club non me l’ha data.

– Nuova rapina in una tabaccheria: miracolosamente illeso l’anziano proprietario nonostante la feroce sparatoria, ma poi è morto d’infarto il giorno dopo.

– Sconcerto tra i viaggiatori del convoglio interregionale Roma-Firenze: pare che il treno sia arrivato in orario, ma la procura sta ancora indagando. Il disastro ferroviario previsto per domani è stato invece rimandato a dopodomani a causa dello sciopero dei macchinisti.

– Al Qaeda ha denunciato l’Alitalia per i disservizi che hanno provocato il fallimento del dirottamento sul volo Milano Malpensa- New York. Il personale di viaggio nega qualsiasi responsabilità.

– Una buona notizia: ritrovato finalmente dopo mesi e mesi il bambino misteriosamente scomparso nel ravennate. Si era perso all’Ipercoop.

– Inarrestabile la proliferazione di stabilimenti balneari che chiudono illecitamente ogni accesso al mare. Anche per fare due passi in spiaggia bisogna pagare dei privati che si sono indebitamente appropriati di un bene pubblico nel vergognoso e colpevole silenzio dello Stato. E non fatevi beccare a respirare il loro ossigeno!

– Durante l’odierna interrogazione parlamentare, Massimo D’Alema si è dissociato da se stesso. Le scorie prodotte dalla scissione emettono la stessa puzza di merda di quando è integro.

– L’ENI ha proposto di rinunciare alla giacca ed alla cravatta d’estate poiché lo stare intabarrati a luglio in ufficio per poi utilizzare il condizionatore produce un inutile quanto insensato spreco energetico. Coprirsi quando è freddo e spogliarsi quando è caldo, il buonsenso in sostituzione del formalismo: geniale, come avranno fatto a pensarci?!

– Stragi di civili a brevissima distanza temporale in Afghanistan ed Iraq. Nessun problema: si trattava di fuoco amico.

– Cambiamo decisamente argomento: moda. Le sfilate parigine propongono una donna forte e sicura di sé che però non rinuncia alla propria femminilità. Ops, scusate, ho letto lo stesso articolo di un mese fa, ma mi dicono dalla regia che va bene uguale.

– Tra pochi anni i mari saranno prosciugati per via degli sconvolgimenti climatici. Si teme un calo del turismo balneare.

– Pollari, ex capo del Sismi imputato di sequestro di persona nell’ambito dell’indagine sul rapimento di Abu Omar, è stato promosso Consigliere di Stato. Il sistema di premi e promozioni in base ai reati commessi dovrebbe essere esteso. Sarebbe meraviglioso: “Io ho rubato un macchina” “Le compreremo una Jaguar”; “Lei ha brutalmente torturato e stuprato decine di ragazze, molte delle quali sono morte tra indicibili sofferenze dopo una estenuante agonia. Provvederemo a recapitarle a casa Monica Bellucci. Già legata”

– Il deputato dei DS Walter Tocci terrà una conferenza sul nascente Partito Democratico. Una bella occasione per Tocci per riunirsi con i parenti.

– Nuovi sorprendenti dati ISTAT: stando ad un recente sondaggio, secondo il 58% degli italiani, Terence Hill sarebbe più forte di Bud Spencer.

 

– Stati Uniti d’America: ecco le immagini dal confronto televisivo tra i candidati alla carica di Governatore della Florida.

Siamo in conclusione. Vi auguro un felice giorno ed un buon proseguimento con i programmi dell’altra rete.

 

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“Diario simulato” 9 – La mia famiglia

Posted by sdrammaturgo su 5 luglio 2007

La mia famiglia somiglia a quella di “Cent’anni di solitudine”, ma narrato da Edmondo De Amicis.
E’ sempre stata molto forte l’influenza del pensiero pragmatista ed utilitarista sulla nostra stirpe. Le prime parole dei miei genitori che io ricordi sono state: “Ma perché non lo mettiamo in orfanotrofio!?” “Scherzi?! Hai idea di quanto ci potrebbe fruttare nel mercato degli organi?!”. Sono cresciuto con l’impressione che mi sia mancato qualcosa tra le mura avite: un rene, la milza, un polmone.
Viviamo in una confortevole casa occupata. Dai topi. Prima c’erano le blatte, ma gli affitti oggigiorno sono troppo cari per gli insetti senza contratto a tempo indeterminato.
Mio padre è sempre assente, per via dell’autismo, quindi ci pensa mia madre a tirare avanti la baracca, sebbene non passi giorno che io non mi chieda se sia veramente necessario trascinare un appartamento con una corda e a forza di braccia.
Mia sorella prima batteva, ma ha cambiato mestiere per evitarmi di scrivere il più abusato dei luoghi comuni di bassa comicità da situazione sociale disastrata. Ora lavora alle pompe funebri. No, non è mai riuscita a strapparmi dal mio destino fatto di trite e ritrite battute da baretto.
Con noi vivono anche altre persone, che nutrono il focolare domestico con resti umani di scarto.
C’è mio zio, uno di quei tipi per i quali non vedi l’ora di commettere omissione di soccorso. Però mi vuole bene – o per lo meno questo è ciò che mi dice fin da quando sono piccolo ogni volta dopo aver fatto sesso.
Mio cugino è un artista nettamente in anticipo sui tempi. E’ per questo che non è mai riuscito a soddisfare una donna.
Suo fratello spaccia la droga. Degli altri. E’ misteriosamente scomparso.
La zia invece era assai più pigra di loro, tutti attivissimi nei loro interessi (ricapitolando: pedofilia, pittura, narcotraffico parassitario): si è suicidata perché non aveva voglia di preparare la colazione.
Poi c’è il nonno, una di quelle persone per cui stenti a credere che abbiano il pollice opponibile. Da piccolo mi prendeva sulle ginocchia e mi raccontava della guerra, solo che era muto e così per anni ho creduto che il secondo conflitto mondiale consistesse in gemiti gutturali. Fortuna che conserviamo ancora le sue lettere dal fronte: tutte quelle struggenti X…
Dicono che io gli somigli. Si sa, la genetica non mente. A me ha sempre detto la verità sghignazzandoci sopra.
Il nostro è un vero nido d’amore. Quando Giovanni Pascoli è stato nostro ospite per qualche giorno, abbiamo dovuto cacciarlo con la forza.
Si respira sempre un’aria festosa, di vitalità e creatività. Ogni giorno è una sorpresa: non sai mai quale componente della famiglia sarà sacrificato al santo quotidiano ed in quale modo.
Sì, i miei parenti sono molto religiosi. Quanto ferventi? Beh, non saprei come misurare il livello di fede, ma Madre Teresa di Calcutta dopo aver conversato con la mia povera nonna si sentì una puttana. Eh, la buonanima della nonna… Santa donna, devota a dio come un coatto a Vasco. Cadde in depressione poiché durante una funzione a S.Giovanni Rotondo il suo sguardo era scivolato sul pacco di Padre Pio e non si riprese mai più. Ci ha lasciato tanti preziosi insegnamenti. E manco una lira. Possa bruciare in eterno tra le fiamme dell’inferno.
Mentre scrivo queste parole commosse ed entusiaste, sento provenire dall’altra stanza l’amorevole voce di mia madre che gode con il postino e l’idraulico contemporaneamente; nel mentre, mio padre fissa il vuoto e sbava, mio zio tenta di cancellarsi la M scritta con il gesso sulla spalla destra della propria giacca, mio cugino accoglie teneramente le lamentele della sua bambola gonfiabile, l’altro è sempre scomparso, mia zia e mia nonna sempre morte, mio nonno sempre rincoglionito.
Oh che dolce cosa sentirsi parte di qualcosa! L’avranno pensato anche i deportati ad Auschwitz.
Cosa c’è di peggio della solitudine? Cos’è più triste di non avere una famiglia che ti vuole bene? Ok, ok, posso convenire che magari avere Pacciani per padre ed Anna Maria Franzoni come madre può far rivalutare l’essere orfano, ma in fondo non cerchiamo tutti delle persone care che ci stiano alle spalle? Alessandro Cecchi Paone senza dubbio. Ma anch’io, cosa sarei adesso senza l’affetto dei miei parenti? Cosa ne sarebbe stato di me? Non sarei diventato che un avvenente multimiliardario in un mondo di piaceri falsi: nulla a che vedere con la sincerità del mio posto di netturbino in una baraccopoli costruita sui valori della cordialità e dello stupro di gruppo ai danni di minorenni.

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