Beati i poveri, perché moriranno prima

“Universi microscopici” 3 – Tratto da una storia vera

Posted by sdrammaturgo su 31 agosto 2007

Personaggi

Militare
Studentessa di psicologia
Tifoso calcistico
Donna qualunque
Individuo anonimo
Malcapitato

Treno Palermo-Roma, scompartimento da sei posti.
Mattino.

MILITARE: “Buongiorno”
MALCAPITATO: “Buongiorno”
MILITARE: “Oh, fa un caldo!”
MALCAPITATO: “Eh, già”
MILITARE: “Ed ora ci aspetta una bella traversata…Dieci ore…E se tutto va bene…! (con aria di chi la sa lunga. Il Malcapitato annuisce, poi si addormenta non appena il treno parte).

Prima fermata. Salgono un ragazzo ed una ragazza, che a breve si scopriranno essere un accanito tifoso del Messina ed una studentessa di psicologia.

STUDENTESSA: “Buongiorno”
MILITARE: “Buongiorno”
MALCAPITATO: “Buongiorno”
TIFOSO: “Buongiorno”
STUDENTESSA: “Scusate, mi aiutereste a mettere la valigia sul ripiano?”
CORO DEI TRE UOMINI: “Macertofiguraticimancherebbe”
MILITARE (prendendo la valigia della ragazza): “Ehi, caspita quanto pesa! Cosa ci hai messo, un bambino?”
STUDENTESSA: “Hehehehehe”
TIFOSO: “Ora sentirai la mia: sembra che ci sia un cadavere!”
MILITARE: “Hehehe”
STUDENTESSA: “Hahaha”
MALCAPITATO: “…”

Sistemati i bagagli, il viaggio riprende.

STUDENTESSA: “Certo che fa caldo, eh…”
TIFOSO: “Mamma mia, non si può proprio andare avanti così”
MILITARE: “D’altronde il clima della Sicilia è praticamente quello africano”
STUDENTESSA: “Peraltro quest’anno l’inverno praticamente non c’è stato”
TIFOSO: “Comunque io ricordo una trasferta a Cagliari dove avranno fatto cinquanta gradi!”
MILITARE: “Io il caldo vero l’ho scoperto quando sono andato in Iraq: sole e sabbia, sole e sabbia. Lavi una maglietta e si asciuga in mezz’ora. Mangiamoci sopra, va’, ché è quasi ora di pranzo” (estraendo vivande in quantità dallo zaino)
TIFOSO: “Ti sei portato dietro un ristorante, eh!”
STUDENTESSA: “Hehehe”
MILITARE: “Sai, mia madre quando si mette a cucinare, mi rimpinza”
TIFOSO: “Non c’è niente da fare, la mamma è sempre la mamma”
MILITARE: “Ci mancheranno i piatti siciliani, eh…”
TIFOSO: “Come si mangia a casa non si mangia da nessuna parte”
STUDENTESSA: “Vero è che in Italia, dove vai vai, si mangia sempre bene”
MALCAPITATO: “…”

Primo pomeriggio.

MILITARE (rivolgendosi al Malcapitato): “Come mai in Sicilia?”
MALCAPITATO: “Sono venuto a trovare la mia ragazza che sta trascorrendo un mesetto dai suoi a Marsala”
MILITARE: “Io sono di stanza alla Cecchignola e la mia ragazza sta a Palermo, quindi devo fare avanti e indietro spesso durante l’anno”
STUDENTESSA: “E come ti trovi con una storia a distanza?”
MILITARE: “Guarda, ti dirò, ormai sono quattro anni che mi hanno trasferito a Roma e non ci sono mai stati problemi. Lei esce con la sorella, con la cugina, fa la sua vita, insomma, mi sta bene. Certo, l’importante è che le uscite non diventino quotidiane!”
STUDENTESSA: “Per carità, ci mancherebbe…”
MILITARE: “Quando sei lontano, il rapporto si basa sulla fiducia reciproca”
STUDENTESSA: “Ed il rispetto è la prima cosa. Di questi tempi, poi, questi si sposano, fanno un viaggio, una crociera, e dopo due mesi divorziano”
MILITARE: “Non c’è più proprio la testa per fare la famiglia”
MALCAPITATO: “…”

Il treno viene imbarcato sul traghetto. Traversato lo Stretto, riparte con mezz’ora e passa di ritardo.

STUDENTESSA: “E ti pareva che non beccavamo il ritardo…”
MILITARE: “E poi con questo caldo…”
TIFOSO: “Solo in Italia queste cose. In Svezia se un treno ritarda di due minuti, chiedono scusa dall’altoparlante”
STUDENTESSA: “Così poi il turista si scoraggia”
MILITARE: “E se ci metti pure i prezzi che proponiamo, con quest’euro…”
TIFOSO: “Ma infatti conviene quasi andare all’estero. Due amici miei in Croazia nel miglior ristorante, su un galeone, posto bellissimo, di classe, hanno speso quattordici euro in due! Io a Praga invece una birra la pagavo ottanta centesimi, l’ingresso in discoteca quattro. Ho lasciato un euro di mancia e momenti mi baciano le mani!”
MILITARE: “All’Est con due soldi fai il padrone: due euro che per noi non sono niente, lì magari rappresentano una discreta cifra”
STUDENTESSA: “In Spagna invece i prezzi sono aumentati”
TIFOSO: “Sìsì, quando sono andato ad Ibiza ho speso tantissimo”
STUDENTESSA: “Per spendere davvero poco bisogna andare in Brasile”
MILITARE: “Vero, però io lì non ci andrei mai: non ci mettono nulla a darti una coltellata per pochi spiccioli, tanto più che vedono che sei un turista ed i soldi ce li hai per forza”
TIFOSO: “Sìsì, la vita in quei posti vale veramente poco”
STUDENTESSA: “Ché poi le zone pericolose non mancano nemmeno da noi…”
MILITARE: “Capirai, quando a Roma mi dicono che ci sono zone brutte, dico sempre ‘Venite allo Zen e poi ne riparliamo’”
TIFOSO: “Lì se lasci la macchina più di dieci minuti la trovi su quattro blocchetti”
STUDENTESSA: “Io pensavo di trovare una situazione rischiosa ad Amsterdam ed invece è tranquillissima”
MILITARE: “Sìsì, lì va bene se fumi nei coffe shop, ma se ti beccano a fare lo spiritoso in giro ti fanno passare la voglia”
STUDENTESSA: “Ché poi la prima volta ad Amsterdam non vedi niente: ci devi ritornare!”
MILITARE: “Hehehehe”
TIFOSO: “Hahahaha”
MALCAPITATO: “…”
TIFOSO: “Ed è piena di italiani!”
MILITARE: “Gli italiani li trovi dovunque vai. E li riconosci subito!”
STUDENTESSA: “Io l’anno scorso sono andata in Grecia”
TIFOSO: “Bellissima la Grecia: Ios, Mikonos…Posti stupendi, e poi trovi tutti dai diciotto ai trent’anni massimo”
STUDENTESSA: “La parte nuova di Atene è sporca. Sull’acropoli invece sembra di essere ad Agrigento. Uguale proprio”
MILITARE: “Ma infatti non serve girare tanto: le cose che abbiamo in Italia non ce le ha nessuno”
STUDENTESSA: “Esatto, esatto”

Nuova fermata del treno. Salgono una donna ed un uomo. L’uomo si mette a leggere la Bibbia.

DONNA QUALUNQUE: “Buongiorno”
CORO DEGLI ALTRI QUATTRO: “Buongiorno”
DONNA QUALUNQUE: “Che caldo…”
STUDENTESSA: “Si muore proprio”
MILITARE: “Per fortuna che funziona l’aria condizionata, se no come facevamo?”
TIFOSO: “Io quasi quasi dormo un’oretta…”
STUDENTESSA: “Ci riesci in questi sedili così scomodi?”
MILITARE: “Quando si ha sonno ci si addormenta in qualsiasi posizione”
TIFOSO: “Una volta ho dormito addirittura sul marciapiedi dello stadio Marassi di Genova!”
MILITARE: “In trasferta con i tifosi ci si diverte tantissimo”
TIFOSO: “Ricordo una trasferta con la squadra in cui ci siamo portati trenta litri di vino in sei!”
STUDENTESSA: “Vi hanno raccolto con il cucchiaino, eh”
TIFOSO: “Hehehe”
MILITARE: “Hahaha”
MALCAPITATO: “…”
MILITARE: “Ora con la nuova legge basta una birretta e superi il limite consentito”
STUDENTESSA: “E stanno facendo posti di blocco in continuazione. Ad un mio amico sabato scorso hanno tolto la patente”
TIFOSO: “Quando ti ferma la Stradale, non ci sono santi: non sentono maschere”
MILITARE: “E la Finanza ti smonta la macchina, proprio”

Tardo pomeriggio.

STUDENTESSA: “I vagoni sono stracolmi”
MILITARE: “Però non dovrebbero vendere più biglietti dei posti a sedere disponibili”
DONNA QUALUNQUE: “Ho notato pure che ci sono un sacco di stranieri”
MILITARE: “Ormai siamo proprio invasi, hehehe”
TIFOSO: “Cinesi, arabi, marocchini, li trovi dappertutto”
MILITARE: “In Sicilia ancora si limitano a fare i lavavetri al semaforo”
STUDENTESSE: “Al Centro e al Nord hanno colonizzato interi quartieri”
MILITARE: “A Roma l’Esquilino era considerato un salotto ed ora l’hanno rovinato”
TIFOSO: “Mio zio ha dovuto andarsene”
MILITARE: “Ma poi non si è mai visto un cinese morire! Sul serio, avete mai sentito di un cinese morto? Questi cosa sono, immortali?!”
STUDENTESSA: “Hehehe”
TIFOSO: “Hahaha”
MALCAPITATO: “I cadaveri dei cinesi li smista occultamente ed illegalmente la Camorra: vengono stipati nei container e rispediti in Cina dal porto di Napoli, cosicché i nuovi migranti possano usufruire dei medesimi documenti dei defunti. Ne parla anche Roberto Saviano nel primo capitolo di ‘Gomorra’””
STUDENTESSA: “…”
MILITARE: “…”
TIFOSO: “…”
DONNA QUALUNQUE: “…”
INDIVIDUO ANONIMO: “…”
MILITARE: “Oh, comunque ‘sti cinesi sono immortali!”
STUDENTESSA: “Hahaha”
TIFOSO: “Hahahahahahaha”
DONNA QUALUNQUE: “Hahahahahahahahahahahahahahaha”
MALCAPITATO: “…”
DONNA QUALUNQUE: “C’è da dire che a volte si trovano pure extracomunitari bravi, migliori di tanti italiani”
STUDENTESSA: “Senz’altro”

Sera.

DONNA QUALUNQUE: “Farà caldo a Roma?”
STUDENTESSA: “Ieri ho sentito che facevano quaranta gradi”
TIFOSO: “Poi capirai, a Roma c’è la cappa”
MALCAPITATO: “…”
DONNA QUALUNQUE: “Bene o male noi al Sud abbiamo il terrazzo. Pensate a quelli che abitano in appartamento al centro di Roma ed hanno solo qualche finestra!”
MILITARE: “Per quanto Campo de’ Fiori possa essere prestigioso, io non ci vivrei mai, sapendo tutto il casino che c’è ogni notte”
STUDENTESSA: “Eppure ormai lì i prezzi delle case sono inavvicinabili”
DONNA QUALUNQUE: “Pensare che fino a pochi anni fa sia Campo de’ Fiori che Piazza Navona erano zone popolari… C’erano proprio i topi.”

Sera tardi.

TIFOSO: “Dovremmo essere alle porte di Roma”
STUDENTESSA: “Ed anche questa l’abbiamo superata…”
MILITARE: “Con cinquanta minuti di ritardo…”
DONNA QUALUNQUE: “Anche di più!”
STUDENTESSA: “Negli Intercity sopra i trenta minuti di ritardo si può chiedere il rimborso”
DONNA QUALUNQUE: “Quanto rimborsano?”
STUDENTESSA: “Mah, il dieci, massimo venti per cento”
MILITARE: “E poi con i tempi di Trenitalia, arrivano sempre dopo mesi e mesi. Faccio in tempo a diventare colonnello!”
STUDENTESSA: “Hehehe”
TIFOSO: “Hahaha”
INDIVIDUO ANONIMO: “Scusate, sapete se ci sono mezzi ancora disponibili per andare a Tivoli”
MALCAPITATO: “Non saprei proprio, ma a quest’ora sarà difficile”
DONNA QUALUNQUE: “ I paese intorno Roma sono collegati male”
STUDENTESSA: “E pure gli autobus in città non passano mai”
TIFOSO: “Ci puoi invecchiare alla fermata”
MILITARE: “Hehehe”
STUDENTESSA: “Hahaha”
DONNA QUALUNQUE: “Poi di notte ci trovi i tipi più strani”
STUDENTESSA: “Io infatti stasera prendo il taxi”
MILITARE: “Ci siamo, finalmente siamo arrivati”
TIFOSO: “Abbiamo buttato una giornata senza fare niente”
MILITARE: “Quando si fanno questi viaggi lunghi è così”
STUDENTESSA: “Se faccio il conto di quanti giorni ho perso sui treni, arriviamo a mesi ed anni!”
MALCAPITATO: “Va be’, ciao a tutti”
CORO DEGLI ALTRI QUATTRO: “Ciao, è stato un piacere!”
MALCAPITATO: “…”

Durata della pièce in tempo reale: tredici ore.

Annunci

Una Risposta to ““Universi microscopici” 3 – Tratto da una storia vera”

  1. Rita said

    Questo resoconto non mi ha fatto ridere: mi ha messo una grande tristezza.

    (la solitudine più angosciosa che provo è quella di quando mi trovo in mezzo a persone del genere ad assistere a dialoghi del genere. Non prendermi per una che se la tira, non è quello il punto. E’ che mi viene proprio tristezza, mi sento proprio “aliena”).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: