Beati i poveri, perché moriranno prima

Studio Divaricato

Posted by sdrammaturgo su 30 novembre 2007

– Aggrediti cercatori di tartufi: i banditi parlavano rumeno. Abbiamo raccolto le dichiarazioni di una delle vittime: “Qui non si può più stare tranquilli quando si esce a cercare tartufi, con questi rumeni. Ogni volta che vai a raccogliere i funghi devi temere di venire rapinato, picchiato, violentato. Pretendiamo boschi più sicuri. Non si può più andare avanti così. Io non vado in casa altrui a rubare e a raccogliere porcini”.

 

 

– Grandinata record in provincia di Como. Un chicco ha addirittura sfondato il tetto di una casa. La perturbazione proveniva dalla Romania.

 

 

– Secondo recenti statistiche, è aumentato il numero di stupri dovuti al luogo comune secondo cui quando la donna dice no intende sì.

 

 

– Nuova scoperta in campo medico: scopare le pazienti in coma richiede una particolare attenzione nel chiudere la porta a chiave.

 

 

– Ci colleghiamo ora con il nostro inviato dalla casa in cui non è mai successo niente.

 

STUDIO: “Allora, Galdisi, mi dicono che lì ancora niente: me lo confermi?”

INVIATO: “Sì, la situazione è ancora praticamente la stessa, come da cinquant’anni a questa parte. Stamattina però la voce che ci fosse un momento di particolare quiete ha attirato parecchie telecamere e testate da tutto il mondo, ma si è rivelato un falso allarme”

STUDIO: “Vedo però dietro di te che succede più niente del solito. O è solo un’impressione?”

INVIATO: “No, si tratta giusto di un momento di stasi, ma niente di che”

STUDIO: “Mi raccomando, tienici informati e chiedici la linea nel momento in cui dovesse accadere un maggiore niente”

INVIATO: “Sarà fatto. Per ora dunque situazione stazionaria: niente regolare. A voi studio”

 

 

– Scienza. Confermata l’appartenenza di Rosy Bindi alla classe dei mammiferi.

 

 

– Sensazionale ritrovamento: è stato rinvenuto in un archivio nascosto il memoriale segreto di Giacomo Leopardi. Titolo dell’opera occultata dall’autore: “In realtà mi ammazzo dalle risate, ma così faccio più soldi”.

 

 

– Veltroni si è accordato con Fini sul pacchetto istituzionale. Il leader del PD ha dichiarato: “Beh, che v’aspettavate? Sono Veltroni!”.

 

 

– G8. Svolta sul processo per la mattanza della Diaz: non è stata la polizia ad introdurre le bottiglie molotov nella scuola, bensì sono stati i no-global ad introdurre le confessioni nella bocca dei poliziotti imputati.

 

 

– Montezemolo attacca: “Fuori da Confindustria gli imprenditori collusi con la mafia”. Si attendono le sue dimissioni.

 

 

– Omicidio di Meredith Kercher. Secondo gli esperti, sarebbe una vera beffa per Raffaele Sollecito qualora fosse stato lui a commettere il crimine per fare un favore ad Amanda Knox e guadagnarsi le sue attenzioni e lei non gliel’avesse data uguale.
Intanto la salma di Chiara Poggi si sente trascurata ed Anna Maria Franzoni è caduta in depressione.

 

 

– Nuovi scontri nelle banlieue parigine: incendi, saccheggi, devastazioni, trenta agenti feriti, scene di panico, isteria collettiva, violenza continua per le strade. Tutto è cominciato con un: “Tu m’hai guardato male”.

 

 

– Ma cambiamo decisamente argomento. Lancio un appello a tutte le telespettatrici: quando vi dà noia che io ci provi con voi e non volete darmela, pensate sempre: “Beh, poteva capitarmi suo nonno”. E mio nonno ha le emorroidi a spruzzo (a proposito: un saluto a tutti i nonni sodomiti d’Italia).
Facciamo tesoro degli insegnamenti di Einstein.
Restando in tema: pare che la prima formulazione della teoria della relatività risalga ad un passo del carteggio che Einstein intrattenne con Max Planck. Alla domanda di Planck: “Come ti è sembrato quel vino che ti ha suggerito Nils Bohr?” Einstein rispose: “Mah, sempre meglio di un calcio nelle palle”.

 

 

Siamo in conclusione. Vi lascio alla visione del nuovo spassosissimo film-panettone “Natale nel reparto oncologia”.
E non perdetevi a seguire lo Speciale Cultura dedicato quest’oggi a Raymond Radiguet. Titolo della puntata: “Avrei preferito che i miei libri non fossero stati postumi”. Gli studiosi ospiti della trasmissione si interrogheranno su che senso abbia essere uno scrittore di talento se poi non si può beneficiare della figa che arriva a frotte una volta raggiunto il successo.

 

Felice serata.

 

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