Beati i poveri, perché moriranno prima

Il Dispensatore di Verità

Posted by sdrammaturgo su 22 dicembre 2007

Il S.U.V. è un test di intelligenza: se lo compri, sei stupido.

Se ti reputi intelligente e credi in dio, ti sbagli su una delle due cose.

Ogni volta che un magistrato arriva a toccare i politici, subito le lobby dei poteri forti cercano di screditarlo, tacciandolo di protagonismo, scorrettezza e quant’altro. E’ storia nota, una storia che si ripete sempre uguale: Terranova, Costa, Chinnici, Falcone, Borsellino, Palermo, Borrelli, Colombo, Boccassini, eccetera eccetera eccetera. Dunque se ancora cadi nella trappola ordita dalla casta, o sei un coglione o sei in malafede.

De Magistris e la Forleo sono due animi nobili. Mastella e D’Alema due metastasi di un cancro civile.

Quando vengono pubblicate delle intercettazioni telefoniche in cui emergono fatti gravissimi riguardanti un potente, se ti scandalizza la presunta violazione della privacy invece del contenuto delle conversazioni, fai schifo e devi perire.

L’inconveniente della pecora è che in assenza di specchio ti perdi le espressioni del viso. Sovente però l’assenza di specchio ti evita di sapere la tremenda verità.

Se sei fidanzata con un ignobile pezzo di merda che ti sottomette e magari ti picchia pure e continui a starci insieme invece di lasciarlo e denunciarlo “perché io lo amo”, meriti ogni singolo sganassone che ti arriverà dal bruto che ti sei scelta come compagno per la vita. L’amore non è una giustificazione e l’amore verso una persona brutale non è mai comprensibile né accettabile, tantomeno giustificabile. Ninetta Bagarella non è un buon esempio da seguire.
Le suffragette e le coraggiose esponenti del movimento femminista non si sono fatte sparare addosso dall’esercito affinché tu potessi fare la serva vessata di un bifolco. Se non ti importa della tua dignità, pensa almeno alle donne che hanno dato la vita per la parità dei diritti, per l’indipendenza e per la liberazione sessuale. E vergognati un po’, anche.

Se non hai ancora capito la differenza tra Partito Democratico e Forza Italia, sappi che siamo almeno in due.

Sopra il ponte di Baracca c’è Mimì che fa la cacca e sotto un barbone che si prende gli stronzi addosso.

Non si sono mai visti trentatré trentini che entrano a Trento tutti e trentatré trotterellando.

La capra sopra la panca è decisamente più fortunata della capra sotto la panca.

Il capitalismo è la riproposizione della legge della giungla – ovvero la legge del più forte – con l’aggiunta della tecnica. La preda, invece di essere divorata, viene assunta.

Quando sono privo di ispirazione, mi produco in post astiosi.

Le battute sulle canne non fanno ridere.

Lavorare fa schifo.

Se mandi tuo figlio a catechismo, non lamentarti se torna a casa con qualche nozione di troppo sul coito anale.

Dato un gruppo di ragazze, la più brutta sarà anche inevitabilmente la più stupida (cit.).

Il Consiglio Superiore della Magistratura è una masnada di farabutti politicamente manovrati tra cui talvolta spunta qualche grande uomo.

Andreotti e Berlusconi sono colpevoli di ogni capo d’imputazione a loro ascritto.

I fascisti hanno delle grane irrisolte con la propria virilità.

Se ancora credi che una decina di musulmani invasati abbiano preso possesso di tre aerei dirottandoli non visti e precipitando sui punti più sorvegliati al mondo senza aiuti governativi, o sei un ragazzino, o sei cretino, o hai un interesse personale nel berti certe cazzate.

Chi parla di dietrologia o teoria del complotto non fa che gettare subdolamente fango su quella che è al contrario una realtà palese, cristallina, quantomai nitida. Un esempio su tutti: non c’è bisogno di parlare di complotto a proposito delle stragi negli Anni di Piombo, giacché è fin troppo facile capire come la strategia della tensione tornasse comoda agli incroci ed agli intrecci che si erano creati tra poteri politici ed economici. C’è tutt’altro che dietrologia nella comprensione dei modi con cui la classe dominante si prodiga per conservare ed espandere il proprio potere.

Jessica Alba sarebbe considerata una fica spaziale anche su un altro pianeta.

Le pellicce, al di là di questioni etiche ed animaliste, sono veramente brutte.

Se questo scritto ha urtato la tua suscettibilità, hai la coda di paglia.

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