Beati i poveri, perché moriranno prima

Manuale per la valutazione dello spasimante

Posted by sdrammaturgo su 6 gennaio 2008

Come discernere un partner degno da uno improponibile


Quant’è difficile capire se una persona è davvero meritevole delle nostre attenzioni sentimentali? Per niente, in verità, ma capita spesso di dover subire anche scene come questa:

 

“Ciao, Claudio, ho una notiziona: penso di aver trovato l’uomo giusto per me!”

“Ah, bene, sono contento!”

“Sì, mi piace davvero tanto. E’ carino, mi ci trovo bene, è un uomo molto interessante”

“Mi fa proprio tanto piacere sapere che al tuo fianco ci sia un ragazzo carino”

“Oddio, carino…Non è proprio canonicamente carino, ecco…Anzi, in genere passa per uno brutto”

“L’importante è che piaccia a te. E poi se è una persona interessante, sull’aspetto fisico si può anche passare sopra”

“Diciamo che non è proprio una cima, ma a suo modo è interiormente ricco. Mettiamola così: seppure non coincidano con i miei, ha i suoi interessi. Sai, a lui letteratura, cinema, arte, politica, non interessano granché. Gli piacciono i motori, il calcio…”

“Mettiamola un po’ così…Comunque avrete di sicuro una buona intesa a letto, che ti devo dire”

“Beh, non è che sia il massimo. Un po’ impacciato, ansia da prestazione, poco fantasioso. Però tutto sommato mi attira”

“Eh, oh, se ti attira, ti attira”

“Ah, mi sono dimenticata di dirti che è di destra. Infatti discutiamo spesso per questo, ma alla fine la politica non è tutto, cè”

“Ok, avrà comunque qualità umane molto nobili e spiccate.”

“E crede in dio. Non è praticante, ma ci crede, ecco”

“Eh, però che cazzo…Ma nella vita che fa?”

“Ora vorrebbe partire militare…”

“Ma vaffanculo, va’”

“No, aspetta, non te ne andare, non fare così. Ecco, vedi come sei? Sei sempre il solito intransigente! Non ti si può mai raccontare niente che subito punti il dito e giudichi! E aspetta un attimo, dai, non ho ancora finito di dirti che ogni tanto mi mena!”

 

Alla mia coscienza si è imposta dunque la necessità di compilare un breve ed utile manuale che funga da guida nella valutazione dei candidati al ruolo di fidanzato.

 

N.B. Se mi rivolgo principalmente ad un pubblico femminile è solo per due motivi: primo, perché sono di parte; secondo, perché in genere i miei amici mi dicono: “Ho conosciuto una ragazza, discreta passera. Mi piace, ci scopo a sangue, ma cor cazzo che me ce metto insieme”.
Concorderete quindi tutti con me sul fatto che, almeno in base alle mie esperienze personali, un simile vademecum per uomini mi appaia di gran lunga meno urgente.
Il corso sarà comunque valido per entrambi i sessi, giacché le linee che propone sono applicabili in entrambi i casi.
Bene, veniamo al dunque.

 

 

 

Dopo anni di attenta analisi e studi minuziosi, sono giunto alla conclusione che bastino tre domande per capire se chi si ha davanti sia un individuo valido od un imbecille da statua in piazza. Ebbene sì, appena tre domande, solo tre domande:

 

 

  1. Credi in dio?

  2. Ti piace Massimo Troisi?

  3. Che ne pensi di Massimo D’Alema?

 

 

Grazie a questi pochi e semplici quesiti è infatti possibile capire subito quale sia la visione del mondo del nostro interlocutore, come egli consideri l’impegno civile, la sua coscienza ed autocoscienza di cittadino pensante, la sua predisposizione all’analisi approfondita, il suo livello di etica, il suo grado di perspicacia, la sua concezione di Bellezza, Giustizia, Libertà.
Dopo aver dichiarato la superfluità dello specificare che la combinazione giusta sia

 

 

  1. No, hahaha, ci mancherebbe

  2. Sì, da morire

  3. Tutto il male possibile anzi il peggio rappresenta la degenerazione della politica la rovina della sinistra il trionfo del poltronismo e del controllo sull’onestà e la partecipazione un pezzo di merda un esempio negativo di potente dedito al sopruso subdolo e meschino

 

andiamo a verificare caso per caso le principali possibili combinazioni con relative conseguenze e suggerimenti sul comportamento da tenere in base alle risposte ottenute.

 

 

 

Caso A: “Dolore e Frustrazione”:

 

 

  1. No/Preferisco Leslie Nielsen

  2. E’ un grande uomo

 

 

Hai a che fare con uno che crede ad un angelo che se ne va in giro in Egitto con il Tuttocittà in cerca di primogeniti da scannare a meno che non veda sulla porta sangue di agnello, non capisce le battute e reputa vantaggioso il venire inculato a tradimento. Non so, vedi un po’ tu.

 

Suggerimento: fallo innamorare perdutamente. Dopodiché, tromba il suo migliore amico, suo fratello, suo padre, suo nonno e fa’ in modo che lui venga a saperlo nella maniera più traumatica possibile.

 

 

 

 

Caso B: “Blasfemia unica via”

 

 

  1. No

  2. Ho idee politiche diverse

 

 

Come prima. Ed in più è di destra

 

Suggerimento: come prima, ma con più passione.

 

 

 

 

Caso C: “Non siamo fatti tutti con lo stampino. Purtroppo”

 

 

  1. No

  2. Mi riconosco nei suoi valori

 

 

E’ intelligente ed apprezza l’ironia. Ma reputa tu stessa quanto possa essere emozionante passare il resto dei tuoi giorni accanto ad un diessino.

 

Suggerimento: parti per un viaggio insieme a lui. Sarà una bella occasione per scoprirlo e per scoprirvi, trovare dei punti di incontro, crescere e maturare, passare dei bei momenti di intensa passione. E poi abbandonalo sull’autostrada.

 

 

 

 

Caso D: “Io credo che a questo mondo esista solo una grande chiesa che parte da Che Guevara e arriva fino a Madre Teresa io penso positivo perché son vivo perché son vivo”

 

 

  1. Non seguo la chiesa, ma credo in dio a modo mio

  2. Non si capisce cosa dica

  3. Alla fine, anche se non sono d’accordo in toto con lui, resta pur sempre un abile politico

 

 

Non lo so, devo pure spendere delle parole di spiegazione?

 

Suggerimento: chiamatemi.

 

 

 

 

Altri casi

 

Se crede in dio ma ama Massimo Troisi e disprezza Massimo D’Alema, è confuso e forse redimibile (badate bene: forse); se non crede in dio ma non ama Massimo Troisi, vendetelo al mercato degli schiavi, che disprezzi o meno Massimo D’Alema; se non crede in dio, non ama Massimo Troisi ma disprezza Massimo D’Alema, vale la regola “Ok, hai una buona qualità, che spero ti sia di conforto sul tuo letto di morte”.

 

 

 

 

Ulteriori dritte per fiutare il cattivo affare

 

Qualora siate particolarmente puntigliose e le tre domande non vi siano sufficienti, ma volete indagare più approfonditamente (e ciò vi fa onore), ecco un elenco di indizi che vi serviranno a scongiurare il pericolo di intraprendere e/o continuare una relazione con un australopiteco che rispetto al nostro antenato ominide difetta di charme.

 

 

Cominciate a nutrire dei dubbi se:

 

  • scovate tra i suoi album fotografici un suo ritratto con la faccia soddisfatta mentre indossa la maglia del Milan;

  • lo sorprendete a masturbarsi davanti ad un film di Leonardo Pieraccioni;

  • ritorna ogni sera sudato e scompigliato e ripone nell’armadio l’ascia sporca di sangue;

  • gli piace massaggiare voluttuosamente la propria nonna, specie se morta;

  • ha maggior timore ad assaggiare un piatto di cucina etnica che di una catastrofe nucleare;

  • è laureato ma si scaccola;

  • è laureato ma in ingegneria;

  • si diverte a generare vampate scoreggiando sulla fiammella dell’accendino, specie quando gli state facendo un pompino;

  • si piscia addosso mentre tenta di sedurvi con uno sguardo sexy;

  • a voi non la lecca ma alla vostra gatta sì;

  • va in chiesa, poi al baretto, poi allo stadio, poi a puttane, poi vi mena, poi vuole dei figli;

  • compie il percorso inverso;

  • vi fa abortire con un calcio nella pancia.

 

 

Auguri e figli morti.

 

P.S. Per chi ha intenzione di muovermi la critica “Furbastro, così tiri l’acqua al tuo mulino!”: ovvio.

 

Annunci

2 Risposte to “Manuale per la valutazione dello spasimante”

  1. Sara said

    Grandissimo!!
    Non ho smesso di ridere un momento!! =P
    In più ero depressa per problemi miei, quindi grazie x avermi sollevato il morale… ;)

    Sara =)

    PS non c’entra niente ma W il mondo vegan!!

  2. Niente mi dà più soddisfazione che dispensare ilarità. Ne sono arci lieto, dunque.

    P.S. Sempre viva!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: