Beati i poveri, perché moriranno prima

L’ira di un vegano godereccio

Posted by sdrammaturgo su 5 luglio 2008

E’ giunta l’ora di fare chiarezza, di squarciare la coltre delle tenebre, di strappare il velo della menzogna e far risplendere la verità in tutto il suo fulgore: la mozzarella nella pizza con le patate non c’entra una fava.
Quando un individuo compie il passo etico decisivo ed abbraccia la scelta – o meglio, adempie al dovere – vegan rinunciando a nutrirsi di animali, è ben cosciente di ciò a cui andrà incontro: una maggiore fatica ed un impegno più attento nella scelta degli alimenti, giacché l’umanità tristemente fonda gran parte della propria gastronomia sui prodotti ottenuti dallo sfruttamento, dalle torture e dall’uccisione di altri animali non umani.
Ma c’è una cosa che un vegano amante della buona tavola non è disposto ad accettare e non accetterà mai: vedere infilati prodotti animali anche dove non c’entrano un cazzo.
Cosa c’è di più pleonastico al mondo dello strutto, ad esempio? Sono giunto alla conclusione che venga messo solo per impedire a noi animalisti di mangiare piadine o di comprare la pizza buonissima dei fornai.
“Ecco, dicendo ‘buonissima’ ti sei risposto da solo: lo strutto nell’impasto rende la pizza decisamente più buona”. ‘N par de palle: inizi a mangiare pizza senza strutto e scopri che è pure mejo.
Dunque, lo strutto è una componente inutile usata solo per dispetto ed alla faccia di quelli come me.
Per non parlare dei fiori di zucca. Nulla suscita più rabbia nel vegano dal palato fino che scoprire condimenti di origine animali per cibi che lui aveva sempre gustato nella loro purezza vegetale quando ancora era un vil carnivoro.
Penso alle frittelle con i fiori di zucca di mia nonna: dorate in padella con soltanto una pastella di acqua, olio, farina e nient’altro. Squisite, ed il sapore del fiore di zucca si esalta.
E invece no: provi a prenderle altrove e te le ritrovi associate a mozzarella e – eresia delle eresie – acciughe. Risultato: la bontà assoluta del fiore di zucca ne esce umiliata ed io vengo privato della possibilità di assaporare quella prelibatezza.
Ma dove si tocca il fondo è senza dubbio nella pizza con le patate.
Fin da piccolo sono sempre stato abituato a quella divina pizza bianca con patate affettate sottilmente sopra ed impreziosite da una spolverata di pepe ed un po’ di rosmarino. Ne vado pazzo, non mangerei altro. Quella è la mia vera droga, insieme ai felafel, al cocomero ed al succo di pera (per la cronaca, sono uno che non beve mai rum e pera in quanto ritengo che il rum rovini il succo di pera).
Insuperabile è il mio trauma, indescrivibile la mia amarezza, incontenibile la mia ira nel constatare come si stia espandendo come una pestilenza che non lascia scampo l’abitudine insana ed oltraggiosa di guastare con la mozzarella anche la sacra pizza con le patate.
La regale delicatezza popolana della patata infangata dalla volgarità kitsch della mozzarella.
Rivoglio la mia pizza con le patate tradizionale, pizzettari di merda! Fornai bastardi, perché, perché, perché devo girare quindici botteghe in due quartieri diversi per trovare un misero stronzo pezzetto di pizza con patate e basta?!
Sappiate che il mio disprezzo nei vostri confronti è doppio: non solo etico, ma anche gastronomico. Con la mozzarella, voi insultate la rustica nobiltà della pizza con le patate e così facendo mi danneggiate due volte, sia come animalista che come edonista.
Per un mondo migliore, di’ no a strutto a mozzarella.
Strutto e mozzarella, o dell’inutilità del male.

P.S. Quanto espresso per la pizza con le patate è da ritenersi valido anche per la pizza con le zucchine e financo per ogni pizza che porti su di sé la delizia dei sani e genuini prodotti della terra.

N.B. L’autore è certo di incarnare in questo frangente la verità incontrovertibile ed oggettiva, per cui bollerà come inappellabili errori nonché abbagli – altrimenti e più correttamente detti cazzate – dovuti a cecità ed ingenua abitudine ogni parere contrario a proposito dell’indiscussa ed indiscutibile gratuità di strutto e mozzarella.

Annunci

4 Risposte to “L’ira di un vegano godereccio”

  1. Cavolo!
    Questo post è proprio un assolo di trombone: Pom pom pom poropopom pom pom.

  2. Hai colto nel segno.

  3. Theo said

    complimenti..io t ammiro moltissimo..da poco ho smesso di mangiare carne di mucca e maiale..mentre quella di cavallo, pecora/agnello, coniglio nn l’ho mai mangiata..da un pò abbraccio la dieta vegana e la considero un mio possibile arrivo, anche se per ora nn riesco a farcela.
    t ammiro molto, soprattutto per l’audacia e la convinzione.
    anche perchè gli animali, oltre che essere maltrattati e ingrossati per tutta la vita per darci carne e latte, creano molto inquinamento; con la loro digestione, per i concimi e per le medicine che vengono usate in caso di malattie..
    insomma, non sono affatto sicuro che siano stati “creati” per essere il nostro cibo!

  4. Grazie per i complimenti e sono lusingato dall’ammirazione di una persone sensibile quale tu sembri essere, ma ci tengo a ribadire che il veganismo tutto è fuorché una scelta eroica o difficile: la vita è fatta di così tante cose (cultura, amici, sesso, viaggi, etc.) che la cucina viene proprio all’ultimo posto, quindi rinunciare a qualche pietanza e sostituirla con altre che non costano la sofferenza di alcun terrestre non umano è immensamente più facile di quanto possa sembrare.
    Già, gli animali non stanno lì per fare da cibo a noialtri: essi hanno una propria vita che vogliono vivere fino in fondo. E noi, noi non abbiamo affatto bisogno di uccidere per mangiare: al nostro organismo non servono prodotti animali per essere in perfetta salute.
    Per di più, come giustamente menzionavi, gli allevamenti sono tra le principali cause della fame nel mondo per via del loro sperpero di acqua e materie prime alimentari, nonché per l’inquinamento che producono. Per esseri vegani non ci vuole audacia: basta prendere coscienza :-)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: