Beati i poveri, perché moriranno prima

Bau Bau Connection

Posted by sdrammaturgo su 20 marzo 2009

Cani randagi

Cani killer, preso
il capobranco

RAGUSA – Si allentano un po’ le tensioni nel Ragusano dopo la cattura, ieri, di quello che secondo i veterinari sarebbe il capobranco. Il capo dei cani killer che hanno sbranato un bimbo di 10 anni e ferito gravemente una ragazza tedesca di 24 anni. La caccia al branco avrebbe portato alla cattura di altri cinque animali, ma le ricerche non sono state interrotte, soprattutto in contrada Pisciotta, nei pressi della spiaggia di Sampieri. Rimangono gravi le condizioni della 24enne tedesca ferita martedì: i medici dell’ospedale di Catania notano però “leggeri miglioramenti”.


City, 19 marzo 2009

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Non so, questo articolo non mi soddisfa completamente. Mancano ad esempio le immagini del cane in manette che si copre la faccia con un giornale mentre viene caricato in macchina dai poliziotti. Nessuna foto segnaletica del momento della cattura, nessuna notizia sulla sua latitanza, niente di niente sui suoi traffici, i suoi spostamenti, le sue coperture, la sua rete di protezioni politiche. Ho reputato dunque doveroso integrarlo con le informazioni che sono riuscito a reperire.

Un blitz nella notte ha portato all’arresto di Pallino, il boss a quattro zampe a capo della più potente famiglia canina di Ragusa. Aveva con sé un milione di euro in crocchette e numerosi collari con medaglietta falsa. Pare si preparasse infatti ad un viaggio in Messico dove avrebbe dovuto incontrare Amarildo, bassotto capoclan del cartello di Tijuana, in vista di un accordo su una partita di ossa. Sul suo tartufo pendeva un mandato di cattura internazionale. Già condannato in contumacia per canicidio plurimo, violenza carnale su una yorkshire, estorsione ai danni di tutti i bracchi ed i segugi della provincia, non c’era canide nel ragusano che potesse sottrarsi al pizzo da lui imposto: ogni mese, ciascun cane doveva versare ad uno dei suoi quadrupedi di fiducia una somma che si aggirava intorno ai cinque barattoli di Ciappy. Sembra che il suo patrimonio personale si aggiri intorno ai cinquanta milioni, tra beni liquidi, cortili e cucce.
Noto per la sua efferatezza, era temuto e rispettato e poteva godere di vasti appoggi nel mondo politico e finanziario. Alcune intercettazioni ambientali hanno infatti sorpreso esponenti dell’amministrazione locale e financo deputati regionali e nazionali mentre lo accarezzano e si fanno riportare un bastone.
Il suo racket si estendeva anche al mondo dello spettacolo. Si dice infatti che a lui debba il proprio successo Rin Tin Tin, di cui sarebbe il padrino.
Ma ecco alcune interviste alla gente del luogo: “Io non so niente, mai sentito nominare, lasciatemi in pace”, “Lo vedevo ogni tanto, mi sembrava un tipo tranquillo, abbaiava, si faceva i fatti suoi”, “Qui non se ne può più con questi cani clandestini extracomunitari. Ormai ci hanno invaso, violentano le nostre cagnette, rubano il lavoro ai nostri levrieri. Noi non andiamo a spacciare mangime nella loro cuccia. Non siamo più padroni a casa nostra, qui sembra che i cani siamo diventati noi. Tornatavene a cuccia vostra!”.
Alcuni comitati di quartiere hanno organizzato una fiaccolata per stasera contro la dilagante violenza dei cani. Sono già state proposte ronde di cittadini per la sicurezza.
Il governo promette espulsioni di massa ed inasprimento delle pene nei canili. L’opposizione sostiene invece che sia più utile intervenire per spezzare la catena di comando che lega ogni quadrupede alla società civile ed alla vita politica ed economica.
Proseguono intanto le ricerche degli affiliati.

2 Risposte to “Bau Bau Connection”

  1. Piero said

    Aggiornamenti: nasce il cane di quartiere!
    Presidierà tutte le aree cani e i punti di scambio ormoni. Collare nero con striscia rossa e trasportino blindato, è programmato per mordersi la coda e leccare a comando.
    (da non confondersi con il gatto di quartiere)

  2. Piero said

    Ciao Sdrumm, fatti sentire che non trovo il tuo email (scrivimi su attivismo@vallevegan.org). Lo sdrambastone ti aspetta!

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