Beati i poveri, perché moriranno prima

Saggezza pontificia

Posted by sdrammaturgo su 17 maggio 2011

Per la beatificazione di JPII, Roma è stata tappezzata di frasi del festeggiato, che campeggiano tuttora dopo l’indimenticabile orgia di preghiera.

Il Premio Perplessità va sicuramente a questa:

Che frasona!

Tralasciando l’espressione facciale dell’autore della sentenza che ne evidenzia l’indubbia sapienza, non posso fare a meno di osservare: ma che aforisma è?!

Gli alunni di tutte le elementari del mondo sono in trepidazione: una nuova frontiera si apre per i pensierini a piacere.

Ora ho capito davvero cosa significhi pontificare.

Ho deciso di iscrivermi al seminario e studiare per diventare papa, cosicché ogni mia proposizione di senso compiuto venga salutata come una massima indimenticabile.

Per portarmi avanti con il lavoro, ho già preparato il mio repertorio:

*

«Io vi ho chiesto: “Che ore sono?”. Voi mi avete risposto: “Le sette meno un quarto”. E ciò mi è stato utile.»

«Ho sofferto per la sciatica, ma ora va molto meglio.»

«Va’ sempre dritto fino all’incrocio ed al primo semaforo chiedi di nuovo: qualcuno saprà darti le indicazioni che cerchi.»

«Quando ci sarà una serie di rimpalli nella vostra area, non abbiate paura di spazzare.»

«Rimbocchiamoci le maniche: la casa non si pulirà da sola.»

*

Crepi l’avarizia, qui non si bada ad enfasi.

Ma poi tutto ‘sto casino per la beatificazione quando bastava un giro di telefonate: “Pronto? Allora siamo d’accordo, facciamo che da oggi è beato”.

Beatificazione mi fa pensare a panificazione.

Che poi si tratta di questo: un anziano vestito in modo bislacco recita delle formule magiche e cambia il titolo professionale ad un morto.

E comunque a Roma esiste il pub GP2, locale cattolico dedicato a Wojtyla. Chissà se ci si rimorchia.

*

*

Appendice – Un altro aforisma sopravvalutato

“Nulla si costruisce sulla sabbia, tutto sulla pietra, ma noi dobbiamo costruire come se la sabbia fosse pietra”, Jorge Luis Borges, Frammenti di un vangelo apocrifo in Elogio dell’ombra.

Se fosse di Paulo Coelho sarebbe giustamente deriso, ma siccome è di Borges siamo costretti a dire che è grandioso.

*

Chiudo dunque con un mio imperdibile componimento poetico in linea con i sommi esempi di nobiltà dello spirito appena citati.

*

Noi come la pioggia

Senti la pioggia che batte contro le finestre.
Anche noi siamo come la pioggia.
Anche noi battiamo contro le finestre.

*

14 Risposte to “Saggezza pontificia”

  1. ahahahahahhahahah
    beato subito anche tu! e da vivo

  2. Rita said

    “comunque a Roma esiste il pub GP2, locale cattolico dedicato a Wojtyla. Chissà se ci si rimorchia.”

    A parte che GP2 nun se pò sentì, sembra la sigla di un’associazione a delinquere ;-), premesso questo, secondo me sì, ci si rimorchia alla grande: per l’approccio basta recitare un rosario al posto delle solite formule di rito e contenersi nel bere, ché si sa, l’intemperanza è peccato.

    (senti, a proposito di pub, com’è il Rewild Vegan Pub? E conosci La trattoria vegetariana Il Geco Biondo, che fa piatti anche vegani e si trova a Viale Marconi?)

  3. Sciuscia said

    Ahahahah bellissime!

  4. Luca said

    Ci scambiamo blog?

  5. Rita said

    Hai visto la statua di JPII a Termini? :-D

    Raramente si è mai visto qualcosa di tanto brutto!

  6. Rita said

    Ti metto due link che secondo me meritano: uno rimanda ad un’intervista – come al solito delirante – di Langone, il quale, in una domanda, afferma addirittura che il Vecchio Testamento non è un libro del passato, ma la viva voce di Dio che ci parla ancora oggi. Mi è venuto un dubbio: ma costui sente le voci? No, perché il sentire le voci è un chiaro sintomo di gravi disturbi mentali. Poi, in un’altra domanda – e qui si spiega il suo odio verso gli animali – dice che addirittura gli fanno “senso” (non quando li mangia, però!).
    Ma non voglio rovinarti il gusto della lettura. :-)

    http://segnideitempi.blogspot.com/2011/03/viva-la-sposa-sottomettersi-al-marito-e.html

    Questo sotto invece è il link ad un blog di una fervente cattolica – la stessa dell’intervista di Langone di cui sopra – e, come ama definirsi, sposa e sottomessa.
    Il titolo del blog “sposati e sii sottomessa” è già tutto un programma :-D

    http://costanzamiriano.wordpress.com/

    (a me divertono troppo queste scoperte)

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