Beati i poveri, perché moriranno prima

Storielle per far addormentare i bambini. Per sempre.

Posted by sdrammaturgo su 15 maggio 2013

Il brutto anatroccolo

C’era una volta un brutto anatroccolo.
Ma poi scoprì di essere un cigno.
Così divenne un brutto cigno.

*

*

La piccola fiammiferaia

C’era una volta una piccola fiammiferaia rom.
Maledisse il proprio mestiere quando venne circondata da alcuni neofascisti con una tanica di benzina che avevano dimenticato l’accendino a casa.

*

*

La volpe e l’uva

Un giorno una volpe affamata vide un grappolo d’uva pendere da una vite molto alta, ma siccome era un canide prevalentemente carnivoro, lo ignorò e addentò un piccolo roditore.

*

*

L’antilope felice

Nella savana, mentre si svolgeva la crudele lotta per la sopravvivenza tra predatori e prede, una giovane antilope era felice. Finché prese coscienza di essere un erbivoro.

*

*

L’anoressica e il relativismo

C’era una volta un’anoressica in Ruanda, ma nessuno ci fece caso.

*

*

Il bradipo centometrista

Il bradipo centometrista era una pippa.

*

*

La gabbianella e il gatto

Un gatto incontrò una gabbianella, e per la gabbianella furono cazzi amari.

*

*

Titone

Eos, la dea dell’aurora, si innamorò di un pescatore bellissimo chiamato Titone e chiese a Zeus di donargli l’immortalità, ma si dimenticò di chiedere per l’amato anche l’eterna giovinezza, così Titone fu condannato a invecchiare in eterno senza poter sperare nella liberazione della morte, e gravò tantissimo sulla previdenza sociale.

*

*

Artemide e Atteone

La dea Artemide trasformò in cervo il cacciatore Atteone e lo fece sbranare dai cani perché l’aveva vista nuda.
La dea Artemide non ebbe mai problemi di stalking.

*

*

*

*

Appendice che non c’entra niente

L’altra gioventù

I giovani non sono solo precari facinorosi che urlano la propria indignazione in piazza.
Esistono giovani di tutt’altra specie.
Ci sono giovani che si sono laureati col massimo dei voti. Non hanno mai partecipato a manifestazioni, ma hanno studiato duramente, lavorano sodo, sono entrati con merito in aziende importanti o in studi prestigiosi. Hanno conseguito master e specializzazioni, credono nel potere d’acquisto, preferiscono giacca e cravatta alla kefia e ai pantaloni strappati.
Mentre la maggior parte dei giovani si lamenta, loro si impegnano, fanno carriera, si dedicano a migliorare la propria posizione sociale.
Sono giovani moderni, non più conservatori o reazionari come gli yuppies di un tempo, ma sostengono tanto i diritti civili quanto il libero mercato.
Questi giovani preferiscono le riunioni in ufficio all’ozio in birreria; mentre i loro coetanei vanno ai concerti, loro si assumono delle responsabilità; invece di far mattina con gli amici perdigiorno, vanno a letto presto per essere efficienti e produttivi.
Ecco, a me, questi giovani, me fanno schifo.

*

20 Risposte to “Storielle per far addormentare i bambini. Per sempre.”

  1. rita said

    :-D ahhahahhahhaha

    Rido soprattutto per l’appendice. E quanti ne vedo, ahimé, intorno a me.

  2. Cerex said

    L’appendice è un discorso che mi ha fatto un amico neanche un mese fa davanti l’ennesima. Ma scritta meglio.
    Ciao caro, sei bello come sempre.

  3. panmojo said

    Buondì,
    grazie per il post.
    Sei il Daniil Charms de noaltri.

    • E io non lo conoscevo nemmeno.
      Questo post era robetta giusto per non tenere il blog fermo troppo a lungo e dare qualcosa di leggero dopo il mattone del racconto precedente, ma prometto che i prossimi due saranno di miglior livello.

  4. Masque said

    Fiammiferaia, anoressica, Titone e appendice sono particolarmente belli. :)

    Comunque, volevo commentare gia’ questa mattina, ma poi m’ero dimenticato… Non e’ che mi sono ricordato di te solo perche’ mi hai “piaciuto” un post :P
    …eppoi non mi hai nemmeno commentato quella storiellina/finto articolo fantascientifica che avevo scritto qualche settimana fa. Mi aspettavo un commentino, ed invece, niente. Sob… (scherzo ;) )

    ps. per Rita: anche se non commento, seguo sempre il tuo blog… se solo blogspot mi lasciasse commentare, potrei anche far vedere la mia presenza. ci sono periodi in cui blogspot mi odia. probabilmente perche’ uso tor e vari sistemi di protezione…

    • COSA?! Mi sono perso un tuo racconto di FANTASCIENZA?! Non me lo posso perdonare, altro che scherzo! Rimedio subito.
      Sii comprensivo: ultimamente sono molto distratto perché sono in crisi con la mia ragazza. Cosa che mi fa essere affranto tre volte: per la crisi in sé, per la frustrazione della scoperta che non sono immune a queste cose mainstream come le crisi di coppia e perché sono stato costretto a constatare che invece di un cinico nichilista sono una mammoletta sentimentale.
      Sto tralasciando molte cose. Mi sto concentrando solo sul mio narcotico più efficace: il calcio. Nulla sospende le mie facoltà cognitive ed emozionali come il calcio.
      Quindi mi perdo racconti di fantascienza, ma posso dirti tutto sulle manovre del calciomercato. Ozil rinnova col Real Madrid, la trattativa tra Real Madrid e Arsenal per Higuain è saltata, forse alla fine Bale resterà al Tottenham.
      Ecco cosa ci vuole per non pensare agli affanni dell’esistenza.
      Perché lo sto scrivendo qui? Per comunicare ai miei lettori di non fidarsi troppo della mia ironia sprezzante: in verità sono una pippa che soffre per amore :-D

      • Masque said

        Lo siamo tutti. Anche quelli che sembrano vulcaniani, come me. :D Hai la mia comprensione… logicamente. :)

  5. frantic said

    Ti adoro, sappilo :D

  6. Volpina said

    XD Sei un mito!

  7. vaviriot said

    Meraviglia, secondo me queste favole vanno raccontate agli/lle adulti, non si può mai sapere, forse qualche neurone riprende a funzionare. Sarcasmo a parte, mi è piaciuto molto il post e per l’appendice ti rinnovo la mia stima infinita =D

    p.s. quando si ama non si può essere cinici e questo è un bene, credimi.

  8. ladygagarin said

    Davvero toccanti, ma hai dimenticato il capolavoro di esopo.
    Un lupo, che voleva mangiarsi un agnello che beveva ad un torrente, si posizionò più a monte, e lo accusò di non potervi bere perchè l’altro gli intorbidiva l’acqua. Al che, l’agnello gli disse: “è impossibile che io ti intorbidisca l’acqua, giacchè tu sei a monte e io a valle”. Allora il lupo rispose “Cazzo lo sapevo che non dovevo diplomarmi al Cepu”.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: